mercoledì 1 ottobre 2014

Behind the photo #18 - Sarah Menefee



L'altro giorno mi è capitato l'onore di poter fotografare una grande persona, Sarah Menefee. E' nata a Chicago nel 1946, e scrive poesie da più di trent'anni pubblicando su giornali e riviste come Acts, Compages, Channel, Baltimore Sun, People's Tribune Volition, Left Curve, Real Fiction, Exit Zero, Gas, Working Classics, Worm in the Rain, Deluge, Beatitude, Conjunctions.
Membro del National Organizing Committee, corrispondente del "People's Tribune", è profondamente impegnata nel lavoro a favore degli homeless con gruppi e organizzazioni come la "San Francisco Union of the Homeless", la "Food Not Bombs" e la "Homeless Task Force" e partecipando all'organizzazione del giornale degli homeless di San Francisco, "Street Sheet".
Ha partecipato a molte azioni e campagne politiche (scioperi, occupazioni, azioni di disobbedienza civile e azioni di resistenza alle retate della polizia negli accampamenti di homeless. È stata portata in giudizio nel 1991 per aver dato cibo agli affamati "senza permesso" con il gruppo "Food Not Bomb", ma dopo sei mesi di campagna pubblica organizzata a suo favore le accuse sono state fatte cadere.
Attualmente Sarah Menefee vive a San Francisco dove lavora in una libreria e continua la sua opera nei movimenti culturali e politici a favore dei più poveri.
Il suo "Human Star" è stato pubblicato nel 2005 dalla Factory School.
Ha pubblicato con Multimedia Edizioni il bellissimo "Il sangue intorno al cuore" e il quaderno "Questa mano peritura".
Fonte: http://www.casadellapoesia.org/poeti/menefee-sarah/biografia

giovedì 25 settembre 2014

Facce da claun - Alessandra Acquaviva in mostra dal 26 ottobre


Questa mostra fa sempre parte della rassegna "A.A.A fotografo cercasi" che sto curando per il circolo Arci I Camalli di Imperia.
‘’Ehi, che strana cosa colorata!
Sta lì per terra, persa.
Persa come lui, in mezzo a una folla distratta e grigia.
Con un gesto furtivo, Augusto allunga la mano e raccoglie la strana cosa rossa.
E siccome ha l'abitudine di ficcare il naso dappertutto, questa volta lo infila dritto nella pallina, tonda e rossa.
Passando davanti alla vetrina di un negozio, si ferma a guardare la propria immagine riflessa.
Augusto diventa rosso.
Rosso dall'emozione, perchè è diventato un pagliaccio!
Improvvisamente, intorno a lui, la città si accende di mille colori.
Una piccola funambola corre in equilibrio sopra l'arcobaleno, teso attraverso il cielo.
La testa comincia a girargli.
Un raggio di sole gli solletica il naso e Augusto starnutisce:
<<Etciù!>> e il naso rosso vola via...‘’

Con la mostra vorrei far conoscere la figura del claun di corsia fuori dalle corsie…volutamente senza foto di ospedali, bambini ed anziani, perché in quei momenti succede una magia, si crea una fragile unione di cuori, sorrisi a volte accennati, a volte grasse risate, e delle volte anche dei pccoli e grandi rifiuti..
Ma una volta indossato il naso, non importa dove sei, perché l’essere claun è una predisposizione dell’anima!
Fare fotografie è sempre stata una mia passione, e farle ‘’diverse dal solito ‘’ un mio obiettivo.
Inizialmente facevo foto storte, inclinate, perché l’idea della perfezione e delle cose fatte in un modo assoluto senza una spiegazione logica non mi è mai andata giù. Questo vale per tutto, per assurdo dai piatti che ho a casa che sono tutti diversi, ai miei pantaloni larghi e lunghi!
Non mi ricordo dove ho sentito questa frase, ma direi che la condivido in pieno.. da vicino nessuno è normale..perché cosa sia poi normale non si sa...
Cerco di uscire dagli schemi, dai luoghi comuni, condividendo e rispettando ovviamente tutte le regole logiche e civili !!
Tornando poi alla fotografia, ho cercato di raddrizzare le foto e cercare di puntare lo sguardo e l’obbiettivo oltre quello che si vede al primo sguardo.. cercando di catturare un attimo o uno sguardo, limitando tutto ciò che sia in posa e statico.

Non so disegnare, cerco quindi di immortalare la bellezza che mi circonda con uno scatto...
Alessandra (claun Rajo)

venerdì 5 settembre 2014

10 anni di ritratti...

Dieci anni di ritratti, dieci anni di fotografie. Un giorno o l'altro mi metterò con impegno e farò un bell'editing e magari una bella mostra...